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Ormea
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mwhgOrmea (mwhwUlmèa [ulˈmɛa] in mwiqdialetto ormeascocite-ref-4[4], mwjgOrmèa in mwjwpiemontese, mwkaUrméa in mwkqligure mwkgOrmea in genovesecite-ref-5[5]) è un mwlwcomune italiano di mwma1 442 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwnqprovincia di Cuneo in mwngPiemonte, al confine amministrativo con la mwnwLiguria.
Fa parte dell'Unione montana Alta Val Tanaro ed è uno dei comuni principali dell'Alta mwoqValle Tanaro, nel cuore delle mwogAlpi Liguri.
Contents
• Storia
• Società
• Economia
• Cultura
• Cucina
• Note
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Geografia fisica
Ormea è situata nell'Alta mwpgVal Tanaro, nella parte meridionale del mwpwPiemonte e della mwqaProvincia di Cuneo, alla confluenza tra il torrente mwqqArmella e il mwqgfiume Tanaro.
Nella frazione di mwraPonte di Nava, la strada mwrqSS28 attraversa il Tanaro ed entra in mwrgLiguria nella mwrwProvincia di Imperia. Giunti al mwsaColle di Nava, la Statale 28 declina fino a mwsqImperia e al Mar Ligure.
Il paese si trova in una conca dominata dalle vette più alte delle mwugPrealpi Liguri (il massiccio del mwuwMonte Armetta, 1739 m, sovrasta a sud tutto l'abitato) e delle mwvaAlpi Liguri: come il mwvqPizzo d'Ormea (2.476 m) e il mwvgMonte Antoroto (2.144 m) a nord.
Dalla vetta e dalle pendici del mwwaMonte Armetta è riconoscibile il centro storico di Ormea caratterizzato da una particolare forma a cuore.
Il mwwgMonte Mongioie (2.631 m) sovrasta invece la frazione di mwwwViozene, all'inizio della cosiddetta mwxaTerra brigasca, al confine con il Comune di mwxqBriga Alta.
Una particolarità di Ormea è il clima, più mite rispetto a quello di località situate nelle valli parallele o anche di località della Val Tanaro poste ad altitudini più basse (Garessio, Priola, Bagnasco). Ciò è dovuto sia alle correnti marine che arrivano a lambire il territorio, sia al riparo offerto dalla catena montuosa Pizzo d'Ormea - Antoroto dai venti del Nord: le temperature invernali non sono generalmente troppo rigide, mentre le estati risultano abbastanza fresche e piacevoli.
Origini del nome
Storia
Della sua storia è molto importante il periodo dei mwcwSaraceni, nel mwdaX secolo.cite-ref-6[6]cite-ref-7[7] Rimangono segni sul territorio nella mwfqtorre cilindrica di Barchi, in quella del Castelletto (di cui rimangono solo le fondamenta ai piedi della statua della Vergine Maria), nella torre centrale del castello ormai distrutto dalle truppe napoleoniche e nella caverna fortificata detta mwfgmwfwBalma del Messere a Cantarana, legata alla vicenda di mwgaAleramo del Monferrato e visitata da mwgqLord Byron.
Nel XIII secolo Ormea è motivo di continua disputa tra i mwgwmarchesi Clavesana (poi mwhaDel Carretto di mwhqSavona, mwhgZuccarello e mwhwFinale) e i mwiamarchesi di Ceva (mwiqfamiglia Ceva), dinastie nate dallo sfaldamento della mwigMarca aleramica mwiwdel Vasto, con annesse ingerenze della mwjaRepubblica Genovese, poi tra i Ceva, i de Laveno, gli Scarella di mwjqGaressio, i Saluzzo e il libero comune di Alba, fino all'annessione al mwjgDucato di Savoia.cite-ref-8[8] Tra il 1389 e il 1531 Ormea e mwkwCeva sotto il controllo dei francesi mwladuchi d'Orléans, futuri mwlqRe di Francia, prima di passare a mwlgCasa Savoia.
Nel mwma1722 divenne mwmqmarchesato autonomo nell'ambito dello mwmgStato sabaudo, e per merito del suo marchese mwmwCarlo Vincenzo Ferrero d'Ormea si costruì un mwnalanificio che poteva competere con le industrie inglesi, tanto che fu scelto come fornitore di stoffe rosse dell'esercito sabaudo.
Nel mwng1786 la popolazione locale si scontrò con gli abitanti di mwnwPieve di Teco per rivendicare il possesso dei pascoli della frazione di mwoaViozene, avendo la meglio.
La mwogrivoluzione francese e la mwowcampagna mwpanapoleonica in mwpqItalia portarono morte e distruzione. In quegli anni furono ridotti in macerie sia la fabbrica posta nella piazza principale del paese sia l'antico castello, le cui rovine dominano tutt'oggi il centro storico.
Nel mwpw1804, poco prima dell'annessione al mwqaPrimo Impero Francese, venne insignita da mwqqNapoleone del titolo di città, poi confermato con regie patenti del 4 marzo mwqg1818 da mwqwVittorio Emanuele I di Savoia dopo il ritorno al mwraRegno di Sardegna.cite-ref-9[9]
Bisogna arrivare alla fine dell'mwsg800 per vedere la cittadina risollevarsi. Grazie alla mwswferrovia Ceva-Ormea, che agevolava le comunicazioni, Ormea con le sue frazioni divenne un centro mwtaturistico di risonanza europea. È di quel periodo la costruzione del Grand Hotel frequentato dalla mwtqnobiltà inglese, francese e tedescacite-ref-10[10]; per alcuni anni funzionò anche una sede estiva del mwugcasinò di Sanremo. Si costruirono ville per la villeggiatura da parte di nobili famiglie europee.
Ebbe avvio anche lo sviluppo industriale della zona, grazie alla ricchezza d'acqua che facilitò la costruzione di una mwvacartiera che diventò presto importante per la produzione di carte molto sottili: carta da sigarette per il mercato del mwvqMedio Oriente e da condensatori.
Onorificenze
Medaglia d'oro al merito civile
«Durante il secondo conflitto mondiale il territorio comunale fu teatro di feroci scontri tra le forze tedesche e la popolazione, che accolse l'invito a collaborare per la liberazione del territorio. La quasi totalità degli uomini del paese si unì alla lotta contro gli occupanti, nonostante i rastrellamenti e le ritorsioni che seguirono e che videro numerose fucilazioni di partigiani e civili. I cittadini delle varie frazioni diedero prova di grandissimo altruismo e coraggio, prodigandosi per dare rifugio ai combattenti e condividendo con loro cibo e vestiario, nonostante le poche risorse a disposizione. Numerosi furono i feriti e i morti tra militari, partigiani e civili, cittadini di Ormea. Mirabile esempio di sacrificio, di spirito di solidarietà e di elette virtù civiche. Settembre 1943 - Aprile 1945 - Ormea (CN)»
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30 aprile 2025
Monumenti e luoghi d'interesse
• Antica mwywporta di ingresso in città, all'interno del campanile nella romanica chiesa di San Martino. La porta è composta da due archi, quello verso l'interno della città romanico a tutto sesto, mentre quello verso l'esterno è mwzagotico a mwzqsesto acuto
• I ruderi del mwzwcastello, ad oggi visitabili tramite una comoda passerella, da cui si accede ad una splendida veduta del paese
• mw1gmw1wMonumento ai caduti (1925) in piazza della Libertà, opera dello scultore genovese mw2aVittorio Lavezzari
• Piazzette e vie tortuose (mw2gtrevi in dialetto ormeasco)
• Piazza Nuova con il suo ciottolato e le sue fontane
• mw3qMuseo etnografico "La Casa", sita in via Madonna degli Angeli, dove si è ricostruita una tipica abitazione della fine Ottocento con la mobilia, gli oggetti e gli utensili vari del tempo.
• Chiesetta della Madonna degli Angeli, situata nell'omonima via
• Statue in marmo nero di Ormea realizzate da professori e studenti dell'mw4aAccademia delle belle arti di mw4qTorino e altri artisti, distribuite in tutti i parchi e giardini.
• Archi della mw5qferrovia Ceva-Ormea in località Gorreto, risalenti al 1890
• mw5wBalma del Messere.
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Linguistica
Una delle caratteristiche del territorio è la parlata, specifica di gran parte del comune, di carattere tipicamente ligure (secondo la classificazione dei linguisti Schädel e Parodi). La specificità del mw-gdialetto ormeasco ha fatto sì che diversi studiosi locali, ma anche stranieri, abbiano avviato degli studi di mw-wfonetica e abbiano pubblicato sia la mwaqagrammatica che il mwaqedizionario.
La prima grammatica con vocabolario risale all'inizio del XX sec. in lingua tedesca ad opera del prof. Schädel che visse per alcuni mesi ad Ormea. Più recente è l'opera di Giuseppe Colombo che diede alle stampe, nel 1986, il Vocabolario Italiano-Ormeasco e Ulmioscu-Italian, con una piccola grammatica iniziale, composto dal 1965 al 1985. In epoca successiva la valorizzazione del dialetto ormeasco è stata affidata alle rappresentazioni teatrali su copioni redatti direttamente in "ulmioscu" dall'autore commediografo contemporaneo Mirco Rizzo.
Nella frazione di mwaquViozene si parla il mwaqymwaqcbrigasco, un dialetto ligure di montagna, cosicché il borgo diventa parte integrante della mwaqgmwaqkTerra brigasca (mwaqotera brigašca).
Vocabolario
Le seguenti parole nel dialetto locale, presentate qui con la trascrizione nell'mwaryalfabeto fonetico internazionale e l'equivalente in italiano, nonché la derivazione etimologica, sono citate da mwarcGerhard Rohlfs. Le etimologie sono tratte dal mwargWikizionario in lingua italiana e francese. In quest'ultimo caso sono segnate con un asterisco. Da notare la sequenza evolutiva: mwarka > mwaroɒ > mwarsɔ
| Trascrizione IPA | significato in italiano | origine |
|---|---|---|
| 'kɔmpu | campo | dal latino campus |
| 'krɔva | capra | dal latino capra |
| 'ʧɔve | chiave | dal latino clavis |
| 'drɔpu | drappo | dal latino drappus* |
| 'fɔme | fame | dal latino fames |
| 'nɔzu | naso | dal latino nasus |
| 'pɔa | padre | dal latino pater |
| 'pɔlvu | piccolo | dal latino parvus |
| 'vɔca | vacca | dal latino vacca |
Manifestazioni e tradizioni
Le tradizioni vengono mantenute nella solennità del mwaviCorpus Domini (festeggiato la sesta domenica dopo Pasqua) con l'infioramento di Via Roma, la strada principale del centro storico, dove passa la solenne processione. Alla sera, la festa è accompagnata dal tradizionale mwavmspettacolo pirotecnico.
Il mwavucarnevale storico di Ormea ripropone la tradizione de mwavyj'Aboi (personaggi mascherati che fanno la questua) risalente probabilmente al tempo dei mwavcSaraceni.
Interessante e probabilmente unico, il sistema di pulizia ('biale', detto 'bioa' nel dialetto locale) del centro storico: esso utilizza l'acqua del torrente mwavkArmella, deviata in canali sotterranei e fatta risalire, attraverso alcune botole, nelle vie del centro storico (che hanno un profilo convesso). Sfruttando la pendenza naturale delle strade, tutte le vie del paese possono essere quindi ripulite dall'acqua, questo sistema è utilizzato anche in inverno per ripulire le strade dalla neve.
Durante l'estate, il 'biale' è protagonista della manifestazione 'Ormea in Onda', una competizione in cui i concorrenti a bordo di un materassino percorrono le vie del centro inondate dall'acqua dell'Armella.
Altra peculiarità della Città di Ormea è il centro storico urbanisticamente a forma di cuore: il nome Ormea è l'anagramma della parola 'Amore', da qui il simbolo "turistico" di Ormea e lo slogan "un Amore di Città".
Numerose sono le manifestazioni enogastronomiche e non che vengono organizzate: la rievocazione storica in costume con sbandieratori; la già citata manifestazione enogastronomica Terra d'Ormea che si svolge a giugno nel centro storico, in ogni corte si può degustare un piatto tipico dell'Alta Val Tanaro abbinato ad un vino diverso.
Nel 2013 è stato organizzato nel periodo estivo 'Ormea Love Fest' con inaugurazione della Grotta dell'Amore, dove sono esposti i cuori di Ormea con le poesie d'amore, una cassetta postale raccoglie le lettere d'amore che verranno lette durante la manifestazione l'anno successivo, sfilate di moda con gli abiti delle boutique di Ormea e sfilata di abiti da sposa vintage gentilmente prestati dalle spose di Ormea.
Per quanto riguarda la tradizione musicale di Ormea, la protagonista del panorama musicale dell'Alta Val Tanaro nell'800 e nei primi del Novecento fu la "mandolinistica ormeasca" tradizione ormai persa per quanto riguarda il mandolino ma che in parte vive ancora per gli altri strumenti nella Banda dell'Alta val Tanaro.
La locale sezione del mwawaCAI ha lanciato un progetto di riscoperta del territorio tracciando un sentiero di circa 40mwawe km denominato mwawiBalconata di Ormea, percorribile a tappe, che attraversa il territorio di 9 frazioni e ben 24 borgate. Si possono "scoprire" case rurali, chiese seicentesche, piloni votivi, seccatoi per le castagne, forni comunitari, canali per l'acqua, muri in pietra a secco.
L'11 novembre si tiene la festa di mwawqsan Martino di Tours, santo patrono della Città, a cui è dedicata la romanica chiesa parrocchiale. Un altro santo protettore della città è mwawusan Carlo Borromeo, che si narra avesse salvato Ormea da un'epidemia di peste, a lui è dedicato un altare sulla navata destra della parrocchiale.
Economia
L'economia di Ormea è principalmente a vocazione turistica. Nel suo territorio si trovano ristoranti, bar e altre strutture ricettive attive soprattutto in estate, periodo dell'anno in cui si ha la maggiore affluenza turistica, proveniente soprattutto dalla vicina Riviera Ligure.
Per quanto riguarda l'industria, in località Crescione è attivo dai primi anni novanta uno dei due siti di imbottigliamento delle Fonti San Bernardo.
Cultura
Istruzione
In paese, oltre a tutti gli indirizzi della scuola dell’obbligo, vi ha sede la Scuola Forestale di Ormea, un istituto secondario superiore fondato nel 1985. La scuola, che ha sede nell'edificio di un elegante "Grand'Hotel" ottocentesco, è parte dell'Istituto di Istruzione superiore "Baruffi" di Ceva. Nello stesso edificio si trova anche un ufficio dell'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime.
I corsi di studio ad Ormea sono essenzialmente due. Al 3º anno si consegue la qualifica regionale di "Operatore agricolo con indirizzo in Silvicoltura e Salvaguardia dell'ambiente" con cui si può lavorare alle dipendenze di enti pubblici, cooperative e aziende di servizi, oppure in modo autonomo nei settori del recupero ambientale, della pianificazione e gestione dei boschi e delle aree verdi. Dopo la riforma degli istituti professionali chi invece conclude il percorso di cinque anni consegue il diploma in "Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane" che apre le porte alla libera professione (con l'iscrizione all'Albo professionale degli agrotecnici) e consente di partecipare a concorsi pubblici, lavorare presso Enti Parco, cooperative di settore oppure di proseguire gli studi universitari.
Cucina
Durante il mese di giugno, di sabato, si tiene la tradizionale passeggiata enogastronomica 'Terra d'Ormea' per le vie del centro storico, in cui i piatti della tradizione culinaria piemontese e ligure sono abbinati ad altrettanti vini locali.
L'ultima domenica di agosto la locale sezione del Club Alpino Italiano CAI organizza la manifestazione "I Sapori della mwaxsBalconata", una passeggiata per gruppi accompagnati sui sentieri di Ormea e delle sue frazioni, tra le borgate sparse sul territorio. Durante il cammino ci si ferma in varie località per assaggiare delle specialità culinarie ormeasche accompagnate da ottimi vini.
Da non dimenticare è il "cin", una purea di patate, porri ed erbette di montagna, anche utilizzato per riempire tortelloni (detti mwax0tultei in dialetto ormeasco) di pasta sfoglia che vengono poi fritti.
Tipica è la coltivazione della patata di Ormea, un tubero che risente della coltivazione ad alte quote e del terreno.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1995 | 1999 | Giorgio Ferraris | lista civica | sindaco | |
| 1999 | 2004 | Giorgio Ferraris | lista civica | sindaco | |
| 2004 | 2009 | Massimo Seno | lista civica | sindaco | |
| 2009 | 2014 | Gianfranco Benzo | lista civica ‘Ormea per cambiare davvero’ | sindaco | |
| 2014 | 2019 | Giorgio Ferraris | lista civica ‘Insieme per Ormea’ | sindaco | |
| 2019 | 2024 | Giorgio Ferraris | lista civica ‘Insieme per Ormea’ | sindaco | |
| 2024 | in carica | Giorgio Ferraris | lista civica ‘Insieme per Ormea’ | sindaco | |
Altre informazioni amministrative
Ormea fa parte della rete di comuni mwaymAlleanza nelle Alpi, che riunisce varie amministrazioni comunali alpine con lo scopo di mwayqrealizzare concretamente gli obiettivi della mwayuConvenzione delle Alpi per uno mwayysviluppo sostenibile nel territorio alpino.cite-ref-17[17]
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwazmmwazqmwazuBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwazydemo.istat.it, mwazcISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwazsmwazwmwaz0Classificazione sismica (mwaz4mwaz8XLS), su mwaaarischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaaqmwaaumwaayTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaacmwaagPDF), in mwaakciterefmwaaoLeggemwaas mwaaw26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaa0Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaa4 151. mwaa8URL consultato il 25 aprile 2012 mwaba(archiviato dall'mwabeurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. ↑ Il toponimo dialettale è menzionato in mwabu(mwabymwabcLIJ,mwabg mwabkIT) Giuseppe Colombo, mwaboVocabolario Italiano-Ormeasco Ulmioscu-Italian, Cengio, Litografia Fracchia, 1986.
cite-note-55. ↑ mwab4mwab8mwacaOrmea in genovese | DEIZE: dizionario italiano-genovese, su mwaceConseggio pe-o patrimònio linguistico ligure. mwaciURL consultato il 26 luglio 2025.
cite-note-66. ↑ mwacyG. Brunetti, mwaccI Saraceni nelle valli di Cuneo, in mwacgCuneo Provincia Granda, n.mwack 3, 1961.
cite-note-77. ↑ mwac0mwac4mwac8Storia - Città di Ormea, su mwadacomune.ormea.cn.it. mwadeURL consultato il 1º settembre 2022.
cite-note-88. ↑ mwaduAccademia delle scienze di Torino, mwadymwadcMemorie, 1º gennaio 1811. mwadgURL consultato il 18 febbraio 2016.
cite-note-113. mwae0mwae4Presidenza della Repubblica Italiana, mwae8mwafaOrmea Comune di, su mwafequirinale.it, 30 aprile 2025. mwafiURL consultato l'8 maggio 2025.
cite-note-1212. ↑ Dati tratti da: mwafymwafcmwafgmwafkmwafoPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwafsmwafwPDF), su mwaf0ebiblio.istat.it, mwaf4ISTAT. mwaf8mwagamwagemwagiPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwagmesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. ↑ mwaggmwagkmwagoDato Istat al 31/12/2017, su mwagsdemo.istat.it. mwagwURL consultato il 23 agosto 2018.
cite-note-1414. ↑ Dati superiori alle 20 unità
cite-note-1515. ↑ mwahumwahyPagina della regione Piemonte con l'elenco dei comuni della minoranza occitana
cite-note-1616. ↑ Secondo Fiorenzo Toso è da escludere una presunta appartenenza della parlata locale alla mwaielingua occitana, tesi sostenuta più che altro per ragioni politico-economiche. mwaiiFiorenzo Toso, mwaimLe minoranze linguistiche in Italia, mwaiqBologna, mwaiuIl Mulino, 2008.
cite-note-1717. ↑ mwaikRete di comuni "Alleanza nelle Alpi", sezione sull'associazione su mwaiowww.comuni-italiani.it (consultato nel settembre 2012)
Bibliografia
• mwai4Gerhard Rohlfs, mwai8Historische Grammatik der Italienischen Sprache und ihrer Mundarten, 3 vol., Francke, Berna, 1949–1954; trad. italiana: mwajaGrammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (in 3 volumi: mwajeFonetica. Morfologia. Sintassi e formazione delle Parole), Einaudi, Torino, 1966-69, 1970; § 18.
• mwajmGiovanni Olivero, Memorie storiche della Città e Marchesato di Ceva, Ceva, presso Garrone Teonesto, 1858, SBN TO00360109.
• mwajuDomenico Bassi, Guida del Grand Hotel e Stabilimento Idroterapico di Ormea, Torino, Stamperia Reale, 1896, SBN TO00638241.
Voci correlate
• mwajkArmella
• mwajsBalconata di Ormea
• mwaj0Carnevale storico di Ormea
• mwaj8Colle di Nava
• mwakmFerrovia Ceva-Ormea
• mwakuPonte di Nava
• mwakkTerra brigasca
• mwaksUpega
• mwak0Viozene
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ormea
Collegamenti esterni
• mwaliComune di Ormea, su comune.ormea.cn.it. URL consultato il 26 luglio 2021.
• mwalqComunità Montana Alta Val Tanaro, su cmaltavaltanaro.it. URL consultato l'11 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2020).
• mwalyOrmea descritta in un documento del '700, su fondostorico.it. URL consultato il 23 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2015).
• mwalgEscursioni nell'Alta Valle del Tànaro, su alpicuneesi.it.
• mwaloAttraverso le Alpi Liguri, su attraversolealpiliguri.eu. URL consultato l'8 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2013).